domenica 1 gennaio 2012

CARPE DIEM

Faccio fatica ad augurare "buon anno" in questo avvio di 2012...se guardiamo il bicchiere, sembra più mezzo vuoto che mezzo pieno... notizie negative, economiche e non, che ci portiamo come fardello dal 2011, e la spada di damocle della profezia maya ad aspettarci a  fine anno, che diciamocelo, che ci crediamo o no, una strizzatina di gioielli di famiglia ce la fa dare. Ma ci sono motivi per guardare a quest'anno con entusiasmo...mi limito alle cose sportive, le Olimpiadi su tutto, un evento che difficilmente non riesce a coinvolgere sportivi e non, e tenendo conto che si disputeranno  a Londra con orari decenti per la visione delle varie gare, ci appassionerà di più. A giugno per i calciofili gli Europei di calcio, e quando gioca la nazionale ai mondiali o agli europei, anche il più duro dei baskettari, un po' di tifo lo fa. Per il basket, dovremo " accontentarci" delle solite cose, campionato, eurolega ed NBA, che visto il concentramento di partite da qui a fine stagione rischia di far arrivare i giocatori spremuti ai playoff e così addio spettacolo. Allora cosa auguriamo...auguriamo ai nostri atleti nazionali di credere nelle loro possibilità, di non vivere queste grandi  manifestazioni sportive con il cuore in gola o con l'ansia della prestazione, ma di viverle con gioia, con la consapevolezza di chi (e penso soprattutto agli olimpionici) non è alla sua unica o ultima possibilità di realizzare qualcosa di grande... ma di chi sta vivendo il più grande spettacolo dopo il big bang come canta Jovanotti. Ci sono tanti ragazzi dietro ai nomi di quelle squadre che ogni week-end riporto con punteggi che dicono tutto o niente. Non raccontano dei sogni che ognuno di loro di nascosto porta sotto una canotta o una  maglietta di una squadra dell'NBA...chi non ha mai sognato di volare e schiacciare un pallone dentro il canestro sul finale di una partita facendo vincere la propria squadra, o di scoccare il tiro della vittoria nella finale di campionato?...chi non ha mai immaginato il proprio nome sulla prima pagina della gazzetta dello sport a caratteri cubitali?...i sogni fanno parte della gioventù, dal panchinaro al titolare, da quello apparentemente più scarso al presunto campioncino, sono i sogni dei ragazzi che realizzano le imprese di tanti allenatori e non. Allora guardiamo a quel bicchiere mezzo pieno, e riempiamolo del tutto con i nostri sogni, quelli di noi genitori, quelli degli allenatori, e quelli di voi ragazzi, perchè si realizzino prima o poi...perchè quella schiacciata o quel tiro anche se non passerà dalle vostre mani, possa farvi esultare per la vittoria della vostra squadra del cuore....CARPE DIEM...rendete straordinaria la VOSTRA vita.

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