domenica 6 marzo 2011

basket 7 Laghi - Verbano Luino ed altro...

Ieri (5/2/11) sono andato a visionare la partita che si disputava a Gazzada Schianno tra il Basket 7 laghi e il Verbano Luino, girone A del Provinciale U15. L' incontro metteva di fronte la seconda in classifica con una diretta concorrente, per le prime tre posizioni. L'inizio della partita era tutto a a favore del 7 Laghi, che trovava subito nel contropiede l'arma vincente per portarsi sul +15, Luino, non riusciva ad esprimersi e concentrava il gioco solo su due giocatori. Alla fine del primo tempo di fatto la partita sembrava già finita, ma come spesso capita le pause portano consiglio ad alcune squadre ed oblio ad altre, così, al rientro il Luino punto su punto rosicchiava il vantaggio al 7 Laghi, incapace di frenare le penetrazioni dei ragazzi del Verbano. Il nervosismo poi, prendeva la mano ai locali, che arrivavano anche a litigare platealmente con alcuni elementi, nei confronti del proprio allenatore. Conclusione, un giocatore cacciato negli spogliatoi dall'allenatore, un minuto chiamato dal Luino, che vedeva il coach di Gazzada disinteressarsi della squadra, e presumo il capitano gestire il time out da solo, e con il Luino sempre più convinto delle sue forze dare il colpo decisivo e vincere la partita per 56-49. Brutta gestione dell'incontro da parte del 7 Laghi che deve sistemare sicuramente gli equilibri di spogliatoio, se vuol andare avanti in questa competizione, anche perché gli elementi sono validi e il potenziale della grande squadra c'è, si tratta di diventare un gruppo affiatato soprattutto con il proprio allenatore. Il Verbano Luino invece, è squadra più affiatata, anche perché sembra che il resto dei ragazzi abbia già individuato in alcuni elementi della formazione i punti di forza, e si lavora per loro. Non è il sistema che preferisco in una formazione, ma non si può nascondere che in quasi tutte le squadre sia così, dalle giovanili fino alla NBA. Ogni allenatore cerca di costruirsi una squadra con elementi intercambiabili, ma ha sempre quei due tre giocatori, sui quali sa di contare nei momenti decisivi, quelli dove si deve portare a casa il risultato, e che solitamente tendono a prendere in mano la leadership del gruppo. Qui il dibattito è aperto, ne sono consapevole, ma se andiamo a guardare a fondo le squadre vincenti di qualsiasi categoria, troveremo sempre almeno due elementi che fanno la differenza con i loro punti. Facciamo un esempio, Toronto Raptors (NBA), fino all'anno scorso erano una squadra da mezza classifica, quest'anno hanno rinunciato a Chris Bosh, risultato con il solo Bargnani sono sul fondo classifica, non per demerito di Bargnani , ma perché non c'è più un secondo punto di riferimento fisso per la squadra. per concludere vorrei rivolgere un sincero complimento al N° 18 del Basket 7 Laghi, forse il capitano, che nel momento di disgregazione della squadra, ha cercato di trasmettere fiducia ai propri compagni, con incoraggiamenti a chi sbagliava i liberi fondamentali, richiamando alla calma un ragazzo in preda al nervosismo che se la stava prendendo con i genitori avversari, e dando pacche sulle spalle a tutti a partita finita, davvero un bel esempio di sportività e di come deve essere vissuto lo spirito di gruppo e l'attività sportiva a quest'età, (questo vale anche per molti allenatori e genitori), lasciamoli giocare e divertirsi, siamo d'esempio e siamo i primi a trasmettere serenità ai nostri ragazzi, incitiamo la squadra, non denigriamo gli avversari, ricordiamoci sempre che gli arbitri sono nella maggior parte dei ragazzi che cercano di fare del loro meglio, ricordiamoci che non siamo al palazzetto, e quello che diciamo viene recepito dai ragazzi, non sono dei professionisti, certe parole li feriscono e ne condizionano il rendimento. Facciamo sempre un tifo positivo, allegro, d'incoraggiamento, anche quando le cose vanno male, anche quando il nostro virgulto non gioca quanto noi vorremmo, lasciamo che se la sbrighino tra loro in campo, è il loro sport, sono piccoli uomini che stanno crescendo, hanno solo bisogno di fiducia e incoraggiamenti. Buona partita a tutti :-)

3 commenti:

  1. BRAVO STEFANO!!!!!!!!!!!!!!!CONDIVIDIO IN PIENO QUELLO CHE HAI SCRITTO.
    ANCHE IERI POMERIGGIO PURTROPPO PERO' ABBIAMO VISTO UN ALLENATORE AVVERSARIO, FORSE, NON TROPPO DA "BUON ESEMPIO" PER I SUOI RAGAZZI.
    CIAO E FORZA SPORTLANDIA
    KATIA

    RispondiElimina
  2. Proviamo a postare un commento... giusto per cercare di vedere le cose da altre angolazioni.
    Sant'Agostino (lo so non si dovrebbero scomodare i Santi) diceva che chi "bene canta ... prega due volte". Sicuramente non intendeva dire chi canta bene.
    Facendo uno sforzo, si potrebbe anche dire che chi "bene gioca .... vince due volte". Mi sembra che quel ragazzo abbia "bene giocato" e anche se la sua squadra ha perso, il tuo resoconto lo descrive come un "vincitore".
    Cerchiamo di spronare i nostri ragazzi a "bene giocare" e forse non perderanno mai ....
    Claudio

    RispondiElimina
  3. vedo con piacere che sempre più genitori la pensano come me...e parafrasando l'amico Claudio, speriamo davvero di rimanere tutti "folgorati" sulla via di Damasco...chissà forse cominceremo a costruire un nuovo modo di tifare e vedere i nostri figli nello sport ;-)

    RispondiElimina